Ministero Infrastrutture e della mobilità sostenibili: contributo per la revisione dei veicoli a motore - bonus veicoli sicuri

Agevolazione
Nazionale

Descrizione

Modalità di concessione del contributo per la revisione dei veicoli a motore, ai sensi dell’articolo 1, comma 706, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 - c.d. «bonus veicoli sicuri» (Decreto del 24 settembre 2021, Gazzetta ufficiale n. 253 del 22 ottobre 2021).

 

Il contributo è erogato in favore dei proprietari di veicoli a motore che, dal 1° novembre 2021 e per i successivi tre anni, sottopongono il proprio veicolo alle operazioni di revisione di cui all’art. 80, comma 8, del Codice della strada.

Il contributo è riconosciuto per un solo veicolo e per una sola volta.

Il contributo è erogato mediante rimborso di un importo di nove euro e novantacinque centesimi. I contributi sono assegnati secondo l’ordine temporale di ricezione delle richieste fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Per accedere al contributo, il richiedente, previa registrazione sulla piattaforma informatica «Buono veicoli sicuri» accessibile direttamente o dal sito del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, presenta istanza compilando il modello disponibile sulla piattaforma stessa.

L’identità dei richiedenti è verificata, in relazione ai dati del nome, cognome e codice fiscale, denominazione sociale nel caso di incaricato di società, attraverso il sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale, di seguito «SPID» ovvero attraverso la Carta d’identità elettronica (di seguito CIE ) ovvero la Carta nazionale dei servizi (di seguito CNS ).

L’istanza è corredata da una dichiarazione sostitutiva in cui il soggetto richiedente attesta e comunica quanto segue:

  • a) il numero di targa del veicolo sottoposto alle operazioni di revisione di cui all’art. 80 del Codice della strada, intestato al richiedente il rimborso o alla società nel caso in cui il richiedente è incaricato dalla società stessa;
  • b) la data dell’operazione di revisione;
  • c) il codice IBAN per l’accredito del rimborso;
  • d) cognome e nome dell’intestatario o cointestatario del conto corrente, che deve coincidere con il richiedente o con la denominazione sociale in caso di incaricato di società;
  • e) l’indirizzo e-mail per eventuali comunicazioni connesse all’erogazione del rimborso.

 

Pubblicato
25 Oct 2021

Beneficiari e Finalitá

Stato agevolazioni
Attive
Organizzazione
Privato
Settori
Trasporti
Finalita'
Sicurezza
Ubicazione Investimento
Italy

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Contributo
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