5G, cloud e cybersicurezza: cosa c'è nel Recovery plan per il digitale

Recovery plan telecomunicazioniOltre alle misure per la Transizione 4.0 delle imprese, il Recovery plan italiano prevede diversi interventi per la digitalizzazione del paese, dallo sviluppo delle reti 5G alla modernizzazione della PA. Ecco cosa c'è nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) per il digitale e le telecomunicazioni.

Cosa prevede il Recovery plan italiano

Gli interventi per la digital transition italiana sono riuniti nella prima missione - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura - del PNRR, che si articola in tre componenti: digitalizzazione e modernizzazione della PA; digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo (Transizione 4.0 e infrastrutture digitali); turismo e cultura 4.0.

In questo articolo proponiamo un excursus sulle misure per la digitalizzazione della PA e lo sviluppo delle infrastrutture digitali, che possono contare su un budget di 19,85 miliardi di euro.

Digitale e telecomunicazioni nel Recovery plan

Digitalizzazione della PA: focus su cloud e cybersicurezza

Gli interventi per la digitalizzazione delle pubblica amministrazione si concentrano sulla modernizzazione delle dotazioni tecnologiche e sul rafforzamento delle digital skills del personale.

La priorità è lo sviluppo di un cloud nazionale - in sinergia con il progetto europeo Gaia-X - attraverso la creazione di uno o più Poli Strategici Nazionali (PSN) verso cui migrare i Data Center di Cat. B delle amministrazioni pubbliche centrali. L'obiettivo è favorire la condivisione dei dati e l'interoperabilità, rafforzando allo stesso tempo la cybersicurezza dei servizi digitali rivolti a cittadini e imprese.

Sono previsti anche investimenti ad hoc per il ricambio generazionale all'interno della PA, insieme a percorsi di upskilling e reskilling per potenziare le competenze digitali del personale.

Non mancano poi gli interventi per semplificare le procedure amministrative, soprattutto in ambito giudiziario, e per la riorganizzazione dei luoghi di lavoro della PA, attraverso la creazione di spazi di coworking e smart working, centri di formazione e poli di innovazione tecnico-organizzativa.

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Banda larga, fibra e 5G: gli investimenti per le infrastrutture digitali

Per la riduzione del digital divide il Recovery plan prevede diversi interventi infrastrutturali, a partire dal Piano Italia 1 Gbit/s per il completamento del progetto banda ultralarga, con iniziative per la diffusione delle connessioni ultraveloci, anche nelle aree grigie.

Il PNRR, poi, sostiene la copertura in fibra ottica in ambiti pubblici ritenuti prioritari (scuola, sanità, musei, ecc) e lo sviluppo del 5G in tutto il paese, senza dimenticare le aree extra-urbane.

Per quanto riguarda la space economy, l'Italia è pronta a finanziare progetti in materia di tracciamento e di telecomunicazioni satellitari.

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