Imprese sociali - FRI, verso operativita' finanziamenti

 

In Gazzetta la Delibera CIPE che stanzia 200 milioni di euro per i finanziamenti agevolati ad imprese e cooperative sociali

Onlus

Lo strumento a sostegno dell'economia sociale annunciato dal Ministero dello Sviluppo in estate si avvia all'operatività. In Gazzetta ufficiale è stata infatti pubblicata la Delibera CIPE n. 74-2015 che stanzia 200 milioni di euro, a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese e alle cooperative sociali.

Il DM 3 luglio 2015 per l'economia sociale

Con il decreto adottato il 3 luglio scorso, il Ministro dello sviluppo economico ha istituito un regime di aiuto diretto a sostenere la nascita e la crescita di imprese operanti per il perseguimento di interessi generali e finalità di utilità sociale.

In particolare, gli aiuti, in forma di prestiti agevolati, sono destinati a imprese sociali, cooperative sociali e società cooperative aventi qualifica di Onlus che dispongano di una delibera di finanziamento adottata da una banca per la copertura del programma di investimenti proposto.

Al finanziamento agevolato, di durata non superiore a 15 anni e con un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno, deve infatti affiancarsi un prestito ordinario a tassi di mercati erogato da un istituto di credito.

Le risorse per l'attivazione dello strumento, in base al decreto, sono disponibili a valere sul FRI, il Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca istituito dalla Finanziaria 2005.

La Delibera CIPE n. 74-2015

L'assegnazione delle risorse del FRI a favore del nuovo regime di aiuto è stata approvata dal Comitato interministeriale per la programmazione economica già nel mese di agosto. La Delibera CIPE che destina al sostegno dell'economia sociale 200 milioni di euro è stata però pubblicata in Gazzetta solo il 7 gennaio.

A questo punto, per l'operatività dello strumento mancano due passaggi: il decreto con cui il Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con i Ministeri dell'Economia e del Lavoro, definirà criteri e modalità per l'accesso ai finanziamenti e il provvedimento della Direzione generale per gli incentivi alle imprese del MISE con i termini per la presentazione della domanda di agevolazione.

Author: ampelos_onlus / photo on flickr

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