Via alle domande per il bando EIC Transition nel settore health da 40 milioni di euro

 

Photocredit: mauriciodonascimento en Pixabay - EIC Transition Challenge "Medical Technology and Devices: from Lab to Patient"Nuova opportunità per il settore salute. Dal 19 maggio, infatti, è possibile partecipare alla call EIC Transition Challenge per trasformare un prototipo da laboratorio in un prodotto pronto per il mercato e con un valido business plan.

Horizon Europe: il primo bando EIC Transition per sviluppare nuove tecnologie

Non si ferma la pubblicazione di bandi europei da parte dello European Innovation Council (EIC), una delle gambe del nuovo programma Horizon Europe, nato per rafforzare gli ecosistemi innovativi in Europa coinvolgendo stakeholder pubblici e privati.

Dopo il lancio ad aprile dei bandi “EIC Accelerator”, infatti, adesso è la volta dei bandi “EIC Transition” che, come nel caso dei primi, si dividono in una call “open” (cioè multisettoriale) e in due call (challenges) settoriali: una per il comparto energia e l’altra, appunto, per quello delle scienze della vita.

L’obiettivo dell’EIC Transition - che è una delle novità del Consiglio europeo per l'innovazione per il settennato 2021-27 - è quello di finanziare le attività di innovazione che vanno oltre le prove sperimentali in laboratorio, favorendo quindi l’arrivo sul mercato di tecnologie e prodotti maturi.

Cosa finanzia l’EIC Transition Challenge per il settore salute?

Come chiarisce già il titolo ”Medical Technology and Devices: from Lab to Patient”, la challenge dell’EIC Transition dedicata al comparto salute mira a finanziare progetti capaci di:

  • realizzare le necessarie fasi di ricerca e sviluppo (R&S) per passare da una tecnologia in fase”proof-of-principle” ad una versione matura per avviare la valutazione clinica;
  • sviluppare una strategia di utilizzo della scoperta, delineando il percorso verso il paziente e descrivendo una proposta di investimento appetibile.

I progetti possono riguardare qualsiasi prodotto e/o tecnologia capace di soddisfare importanti esigenze sanitarie nel trattamento clinico e nella cura dei pazienti.

L’EIC Transion Challenge in ambito “life sciences” parte dunque dal presupposto che le aziende di tecnologia e di dispositivi medicali si trovano ad affrontare lunghi cicli di sviluppo dei prodotti ad alta intensità di capitale, procedure normative complesse, nonchè una lenta accettazione del mercato che richiede il supporto di opinion leader e un intenso lavoro di follow-up con i primi utenti. 

Oltre a una tecnologia matura, è necessario avere anche un percorso imprenditoriale ben ponderato e realistico, capace di enfatizzare la capacità del prodotto di raggiungere il mercato.

In conclusione, quindi, il punto di partenza del progetto dovrebbe essere un prototipo preliminare di un dispositivo medico o di una tecnologia che dimostri, in un contesto di laboratorio o preclinico, le caratteristiche essenziali che sono alla base della natura dirompente dell'innovazione (TRL 3-4). Mentre quello di arrivo dovrebbe essere una versione completamente funzionale della tecnologia adatta allo stato di “fine progetto” per la convalida clinica (TRL 5-6), supportata da una solida e implementabile strategia di sfruttamento.

Chi può partecipare al bando EIC Transition?

La Challenge si rivolge alternativamente:

  • ad un unico soggetto (mono-beneficiario), nel caso di una PMI (sono escluse le grandi imprese), università o centro di ricerca;
  • ad un consorzio di piccole dimensioni (massimo 5 soggetti), composto ad esempio da: università, organizzazioni di ricerca, PMI o società più grandi, organizzazioni di utenti/clienti o potenziali utenti finali (come ospedali, servizi pubblici, industria, autorità pubbliche).

Inoltre, dato che le EIC Transition Challenges sono un nuovo strumento dello European Innovation Council, per il 2021 il bando è aperto solo a quelle proposte basate sui risultati generati da:

  • I progetti EIC Pathfinder (compresi quelli finanziati nell'ambito del progetto pilota EIC Pathfinder, Horizon 2020 FET-Open, FET-Proactive) e dai bandi FET Flagships (inclusi i bandi ERANET);
  • I Progetti Proof of Concept del Consiglio europeo della ricerca (CER).

Con una percentuale di aiuto pari al 100% dei costi ammissibili, l'EIC tenderà a considerare le proposte che richiedono un contributo fino a 2,5 milioni di euro. Tuttavia, se adeguatamente giustificati, è possibile richiedere anche importi maggiori.

Il bando ha un budget di 40,5 milioni di euro e resta aperto dal 19 maggio fino al 22 settembre 2021.

Guida allo European Innovation Councili (EIC) per la programmazione 2021-2027

Photocredit: mauriciodonascimento en Pixabay 

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