CIS Calabria Svelare bellezza: ai primi progetti 227 milioni dal FSC

 

CIS Calabria - Foto di Reinhard Thrainer da Pixabay Con la firma del Contratto istituzionale di sviluppo si completa il percorso verso il CIS Calabria, che in questa prima fase prevede il finanziamento di 110 progetti prioritari in tutto il territorio regionale con risorse del Fondo sviluppo e coesione 2014-20.

Metodo PNRR per le risorse non spese del Fondo sviluppo e coesione

“Un unicum rispetto agli altri CIS che abbiamo avviato finora” ha detto la ministra per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna, commentando la firma del Contratto istituzionale di sviluppo Calabria Svelare Bellezza. Il CIS Calabria è infatti il solo che che riguarda l'intero territorio regionale e coinvolge per ambiti di competenza sei Ministeri. Ma soprattutto è il CIS dei record per progetti candidati dal territorio e per le risorse impegnate.

Cosa prevede il CIS Calabria Svelare bellezza?

La firma del CIS a Tropea da parte della sottosegretaria Dalila Nesci arriva al termine di un percorso avviato con un primo tavolo di concertazione nell'ottobre 2021 e passato per l'invio 1.180 proposte da parte degli enti territoriali, che hanno candidato progetti per un valore complessivo di 6,75 miliardi di euro.

Le proposte sono poi state valutate dall'Agenzia per la Coesione territoriale e dalla Regione Calabria, conducendo all'individuazione di 890 interventi presentati da 325 diversi enti, per un importo di circa 3,5 miliardi di euro. Proposte che coinvolgono tutto il territorio regionale, circa l'80% dei Comuni calabresi, le 4 Province, la Città metropolitana di Reggio Calabria e gli enti parco del Pollino e dell'Aspromonte.

Un'ulteriore selezione è stata condotta per individuare gli interventi maggiormente prioritari, in base a tre criteri:

  • strategicità (sostenibilità ambientale, creazione di partnership, impatto sociale e occupazionale, integrazione con altri investimenti pubblici e stimolo all'iniziativa privata),
  • complementarietà (cioè, l'integrazione con la programmazione regionale e con altre progettualità sul territorio)
  • cantierabilità (rapidità di messa a terra).

I 110 interventi classificati a priorità alta otterranno subito finanziamenti per 226,97 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Il finanziamento, che dovrà essere approvato in via definitiva dal CIPESS, rappresenta la quota più elevata di risorse mai riservata a un CIS proposto dal Ministero per il Sud e la Coesione territoriale.

I progetti classificati a priorità media, 318 in tutto, e quelli a priorità bassa, che sono 462, potranno essere finanziati in presenza di ulteriori disponibilità di risorse.

Per approfondire: Verso la programmazione del Fondo sviluppo e coesione 2021-27

Quali progetti finanzia il CIS Calabria?

Tra i progetti presentati dagli enti territoriali prevalgono gli interventi collegati a tematiche ambientali, alla valorizzazione di risorse naturali e alla riqualificazione urbana. A seguire sono ben rappresentati progetti nei settori cultura e turismo e non mancano iniziative volte alla tutela delle minoranze etno-linguistiche.

Tra gli interventi a priorità alta di maggior peso finanziario rientrano: la riqualificazione funzionale ed urbanistica dell'area del retro porto di Vibo Valentia, per un importo di 7,9 milioni di euro; il progetto per la realizzazione di spazi aperti, commerciali e artigianali, con dehors all'aperto a basso impatto sia urbanistico che strutturale a Catanzaro, per 7 milioni di euro; e il progetto R-Innov@zione e Sport da 6,2 milioni, che riguarda la realizzazione di opere progettate a valere sull'avviso Italia City Branding e comprende la riqualificazione e il recupero della piscina ex CONI a Crotone.

Risorse per 4,3 milioni andranno invece al progetto "Percorsi verdi in città" del Comune di Gioia Tauro, che prevede la riqualificazione di spazi degradati all'interno del tessuto urbano, 4,1 milioni serviranno al recupero e alla rifunzionalizzazione del Palazzo della contessa di Pontalto, a Taurianova, che diventerà un polo culturale, artistico, musicale, anche con finalità integrativa ed inclusiva nel mondo delle diverse abilità.

3,1 milioni sono invece destinati al Borgo del benessere del Reventino, da realizzare nel Comune di Platania, altri 3 milioni finanzieranno la riqualificazione del centro storico di San Luca, nella zona circostante alla casa di Corrado Alvaro, mentre 2,9 milioni vanno al Comune di Gerace per la rigenerazione dell'area archeologica di Locri Epizephiri.

Per approfondire: Cosa prevede il contratto istituzionale di sviluppo Grande Salerno?

Consulta l'elenco completo dei progetti ad alta priorità del CIS Calabria

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