Traffici marittimi più veloci: i porti liguri diventano smart terminal

 

Smart terminale porti liguriVia libera alla nuova procedura “Smart terminal” dell’Agenzia delle Dogane presso i porti liguri, che faciliterà la vita degli operatori logistici nella movimentazione delle merci.

Porti: ok ai 794 milioni per la prima tranche di investimenti

Per i porti di Genova e La Spezia si inaugura una nuova fase all’insegna della competitività. E’ diventata operativa, infatti, la nuova procedura “Smart terminal” dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM), realizzata allo scopo di potenziare i benefici dell’iter di sdoganamento in mare, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice doganale dell’Unione europea.

I benefici dello smart terminal nei Porti liguri

Grazie allo Smart terminal, infatti, viene consentito agli operatori di anticipare la presentazione del manifesto delle merci in arrivo per la convalida e, di conseguenza, delle relative dichiarazioni doganali, consentendo agli stakeholders in possesso dell’autorizzazione di Operatore Economico Autorizzato (AEO), di fruire delle informazioni doganali utili per una gestione più efficiente della componente logistica connessa alla movimentazione delle merci. 

In buona sostanza si estende l'applicabilità dell’esistente procedura di pre-clearing, che consente di sdoganare la merce in mare prima dell'arrivo nel porto di destinazione, ma che finora è stata segnata dal limite per cui la dichiarazione doganale deve essere fatta non prima della toccata nell'ultimo porto nazionale prima di Genova e La Spezia. Pertanto, nel caso di scali vicini il vantaggio finora si riduceva a poche ore. 

Con la nuova procedura, invece, anche se la nave tocca altri scali in Italia, potrà anticipare la presentazione del manifesto delle merci e le dichiarazioni doganali non appena passato il canale di Suez.

Il potenziamento della procedura di sdoganamento in mare - reso possibile dal nuovo Codice doganale UE - nasce dallo studio delle condizioni di operatività dei porti liguri, dove il pre-clearing è stato avviato diversi anni or sono, incontrando taluni limiti strutturali a causa delle peculiari condizioni del traffico marittimo in arrivo, caratterizzato per la maggior parte dalla presenza di precedenti scali in strutture portuali collocate a breve distanza e tali, pertanto, da non consentire il pieno sfruttamento dei benefici connessi alla procedura.

Paesi MENA: Quali prospettive per l’export italiano?

Il commento dell’Agenzia delle Dogane

"Si tratta di una procedura molto innovativa”, spiega Andrea Maria Zucchini, direttore interregionale dell'Agenzia delle dogane per Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta. 

“La conoscenza dell'esito doganale anticipata - spiega infatti Zucchini - consente di gestire al meglio lo sbarco della merci e tutta la logistica. Con i terminalisti abbiamo calcolato che si potrà avere un risparmio del tempo di giacenza media dei contenitori nel terminal del 20-25%". 

Infrastrutture: 480 milioni per migliorare logistica e porti al Sud

Per continuare a leggere gli articoli inserisci la tua...
o

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.