Legge 488-92: decadenza agevolazioni, l'elenco delle imprese in Gazzetta

 

Cutting moneyIl Ministero dello Sviluppo Economico, in attuazione del Decreto Legislativo 83/2012 recante misure urgenti per la crescita del Paese, ha stabilito - con provvedimento del 13 luglio 2012, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale - la decadenza delle agevolazioni concesse in via provvisoria a gruppi di imprese ai sensi della legge 488/1992.

Le 35 aziende "prescelte", secondo quanto disposto dall'art. 29 del DL Sviluppo, sono quelle che, alla data di entrata in vigore della norma, non avevano avanzata alcuna richiesta di erogazione per stato di avanzamento della realizzazione del programma agevolato.

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO


DECRETO 13 luglio 2012




Decadenza dai benefici per gruppi di imprese agevolate con  la  legge
n. 488/1992. (12A08143) 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
        per l'incentivazione delle attivita' imprenditoriali 
 
  Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999 n.  300,  e  successive
modifiche ed integrazioni, recante "Riforma  dell'organizzazione  del
Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59"; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001  n.  165,  e  successive
modifiche ed integrazioni, recante le norme generali sull'ordinamento
del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; 
  Visto l'art. 1, comma 2 del decreto legge 22 ottobre 1992  n.  415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n.  488,
concernente i criteri per  la  concessione  delle  agevolazioni  alle
attivita' produttive nelle aree depresse del Paese; 
  Visto l' art. 5, comma 1 del decreto legislativo 3 aprile  1993  n.
96; 
  Visto il decreto ministeriale 3 luglio 2000. concernente  il  testo
unico  delle  direttive  per  la  concessione  e  l'erogazione  delle
agevolazioni alle attivita' produttive nelle aree depresse  ai  sensi
della predetta legge n. 488/92; 
  Visto l'art. 8-bis, della  legge  3  agosto  2007  n.  127  recante
disposizioni in materia di concessione di incentivi alle imprese e di
crisi d' impresa; 
  Visti i regolamenti adottati con il decreto ministeriale n. 527 del
20 ottobre 1995 e successive modifiche ed  integrazioni,  il  decreto
ministeriale del l ° febbraio  2006  ed  il  decreto  ministeriale  3
dicembre 2008, nonche' le relative circolari applicative; 
  Visto il decreto legge 22 giugno 2012 n. 83, recante misure urgenti
per la crescita del Paese, ed in particolare l'art. 29 comma  2  che,
al  fine  di  conseguire  la  definitiva  chiusura  dei  procedimenti
relativi alle agevolazioni di cui all'art. 1  del  decreto  legge  22
ottobre 1992 n. 415, convertito  con  modificazioni  dalla  legge  19
dicembre 1992 n. 488, stabilisce che, qualora alla data di entrata in
vigore del decreto  legge  medesimo  non  sia  stata  avanzata  dalle
imprese  destinatarie  delle   agevolazioni   alcuna   richiesta   di
erogazione  per  stato  di  avanzamento   della   realizzazione   del
programma,  il  Ministero  dello  sviluppo  economico  accerta,   con
provvedimento da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana, la  decadenza  dai  benefici  per  un  insieme  di  imprese
interessate; 
  Considerato che, da parte delle imprese di cui all'allegato elenco,
che  costituisce  parte  integrante  e   sostanziale   del   presente
provvedimento,  non  sono  state  richieste,  per  il  tramite  delle
relative banche concessionarie,  erogazioni  a  titolo  di  stato  di
avanzamento; 
  Considerato che sussistono, pertanto, le condizioni  per  procedere
alla revoca delle agevolazioni, concesse in  via  provvisoria  con  i
provvedimenti rispettivamente indicati nel succitato elenco; 
  Dato  atto  che,  in   applicazione   della   suddetta   previsione
legislativa,  non  si   procedera'   alla   notifica   del   presente
provvedimento alle singole  imprese,  ma  che  la  pubblicita'  sara'
assicurata  dalla  pubblicazione  nella  Gazzetta   Ufficiale   della
Repubblica Italiana; 
  Atteso che, con decreto del Presidente del Consiglio  dei  Ministri
del 15 febbraio 2012, e'  stato  conferito  l'incarico  di  direttore
generale  per  incentivazione  delle  attivita'  imprenditoriali  del
dipartimento sviluppo e coesione economica; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                               Revoca 
 
  1. Per le motivazioni  riportate  in  premessa,  sono  revocate  le
agevolazioni concesse in via provvisoria, ai sensi  dell'art.  1  del
decreto legge 22 ottobre 1992 n. 415,  convertito  con  modificazioni
dalla  legge  19  dicembre  1992  n.  488,  alle   imprese   indicate
nell'allegato elenco, che costituisce parte integrante e  sostanziale
del presente decreto. 

        
      
                               Art. 2 
 
                    Incameramento della cauzione 
 
  1. Ove ne ricorrano le condizioni, ed ove la  banca  concessionaria
non  abbia  ancora  provveduto,  e'  disposto  l'incameramento  della
cauzione di cui all'art.  5  comma  4-bis  del  decreto  ministeriale
527/95 e successive modifiche ed integrazioni. 

        
      
                               Art. 3 
 
              Versamento in contabilita' fuori bilancio 
 
  1.  L'importo  di  Euro  89.293.568,32  disimpegnato  in  esito  al
presente   provvedimento   ritorna   nella    disponibilita'    della
contabilita' fuori bilancio n. 1726 "Intervento Aree depresse". 

        
      
                               Art. 4 
 
                     Clausola di ricorribilita' 
 
  1. Avverso  il  presente  provvedimento,  per  lesione  di  pretesi
interessi legittimi, sara' possibile esperire ricorso giurisdizionale
al competente T.A.R., ovvero, in alternativa,  ricorso  straordinario
al Presidente  della  Repubblica,  rispettivamente  entro  60  e  120
giorni,  dalla  data  dell'avvenuta  pubblicazione   nella   Gazzetta
Ufficiale  della  Repubblica  Italiana.  L'autorita'  giurisdizionale
ordinaria e', invece, competente per lesione di diritti soggettivi. 
    Roma, 13 luglio 2012 
 
                                       Il direttore generale: Sappino 

        
      
                                                             Allegato 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico 
Per leggere il contenuto prego
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