Bando Smart e Start - finanziamenti per Centro-Nord

 

Il Ministero dello Sviluppo economico rifinanzia con 20 milioni di euro il bando a favore delle startup innovative

Federica Guidi

Smart&Start

Il regime di aiuto Smart&Start Italia finanzia progetti caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo e/o che mirino allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell'economia digitale, oppure finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Le agevolazioni sono destinate alle startup, e alle persone fisiche che si impegnano a costituire una società in caso di ammissione agli aiuti, e consistono in finanziamenti a tasso zero che coprono fino al 70% delle spese ammissibili. L'intensità dell'incentivo è elevabile all'80% in caso di impresa costituita esclusivamente da donne o da giovani o se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero e sceglie di rientrare in Italia.

Per le aziende del Sud e per quelle localizzate nei Comuni abruzzesi colpiti dal sisma, oltre ai finanziamenti, è prevista anche una quota di contributo a fondo perduto, che può coprire fino al 20% dell'investimento ammesso.

Nuovi finanziamenti per il Centro-Nord

Inizialmente il regime di aiuto Smart&Start era destinato alle sole Regioni meridionali e all'area del Cratere aquilano.

Con il decreto ministeriale del 24 settembre 2014, l'ambito di applicazione è stato poi esteso all'intero territorio nazionale. E ora, alla luce dell'interesse manifestato dalle imprese del Nord e del Centro, il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ha firmato un decreto che ne prevede il rifinanziamento per 20 milioni di euro a favore delle startup innovative localizzate nelle Regioni:

  • Valle d’Aosta,
  • Piemonte,
  • Lombardia,
  • Liguria,
  • Veneto,
  • Trentino-Alto Adige,
  • Friuli-Venezia Giulia,
  • Emilia Romagna,
  • Toscana,
  • Umbria,
  • Lazio,
  • Marche,
  • Molise,
  • Abruzzo (escluso il Cratere sismico aquilano).

Le risorse, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile, sono trasferite ad Invitalia che provvederà a erogare i finanziamenti alle startup.

Author: Palazzochigi / photo on flickr

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