5G - le imprese ammesse alla gara per l'assegnazione delle frequenze

 

Gara MISE 5GIl Ministero dello Sviluppo economico approva l'elenco delle imprese ammesse alla procedura di gara per l'assegnazione dei diritti d'uso per le prime bande destinate al 5G. I soggetti selezionati hanno tempo fino al 10 settembre per preparare le offerte.

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In attuazione di quanto disposto dalla legge di Bilancio 2018 in materia di transizione alla nuova tecnologia 5G, lo scorso 11 luglio il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) ha lanciato la procedura di gara per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze radioelettriche da destinare a servizi di comunicazione elettronica in larga banda mobili terrestri bidirezionali nelle bande 694-790 MHz, 3600-3800 MHz e 26.5-27.5 GHz.

Le assegnazioni riguardavano in particolare i diritti d'uso nelle bande di frequenza:

  • 700 MHz FDD: 1 lotto riservato di frequenze FDD composto da due blocchi di frequenza ciascuno di ampiezza pari a 5 MHz in spettro accoppiato;
  • 700 MHz FDD: fino a 4 lotti di frequenze FDD, ciascuno di ampiezza pari a 5 MHz in spettro, accoppiato;
  • 700 MHz SDL: fino a 3 lotti di frequenze, ciascuno di ampiezza pari a 5 MHz;
  • 3600-3800 MHz: fino a 4 lotti, di cui due composti da 80 MHz nominali ciascuno, e due composti da 20 MHz;
  • 26 GHz: fino a 5 lotti di frequenze, composti da 200 MHz nominali ciascuno.

Per ogni tipologia di lotto il MISE ha definito una base d’asta:

  • 700_R: € 676.472.792
  • 700_FDD: € 338.236.396
  • 700_SDL: € 84.559.099
  • 3700_C1: € 158.374.470
  • 3700_C2: € 158.696.043
  • 3700_C3-C4: € 39.674.011
  • 26G: € 32.586.535.

Il bando è rimasto aperto fino al 2 agosto scorso. 

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Ad appena 4 giorni dalla chiusura della gara il MISE ha approvato, e pubblicato, l’elenco dei soggetti ammessi alla procedura di assegnazione delle frequenze. Si tratta in particolare di:

  • Iliad Italia S.p.A. 
  • Telecom Italia S.p.A. 
  • Fastweb S.p.A. 
  • Vodafone Italia S.p.A. 
  • Wind 3 S.p.A 
  • Linkem S.p.A. 
  • Open Fiber S.p.A.

A questo punto, le imprese ammesse alla procedura dovranno presentare, entro il 10 settembre 2018, la propria offerta economica sulla base degli importi minimi di aggiudicazione previsti.

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