Piano Juncker: superato il target di 500 miliardi per il 2020

 

Piano Juncker Gli interventi approvati nell’ambito del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), strumento cardine del Piano Juncker, mobiliteranno investimenti per 514 miliardi euro, superando così il target fissato per la fine dell'anno.

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Lanciato nel 2014, il piano di investimenti per l'Europa, o Piano Juncker, sostiene la crescita economica e gli investimenti nell'UE senza ricorrere a nuovo debito pubblico.

L’obiettivo iniziale del piano era mobilitare, entro il primo semestre del 2018, 315 miliardi di euro tramite un capitale iniziale di 21 miliardi, messo a disposizione dal FEIS. Per il 2020 invece il target fissato è di 500 miliardi di euro, che - come dimostrano i dati aggiornati a giugno - è stato raggiunto e superato con un anticipo di sei mesi.

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Piano Juncker, risultati aggiornati a giugno 2020

In base agli ultimi dati aggiornati a giugno 2020, le operazioni approvate nell’ambito del FEIS mobiliteranno 513,9 miliardi di euro di investimenti negli Stati membri dell'UE, sostenendo 1,4 milioni di piccole e medie imprese.

Per quanto riguarda gli ambiti di intervento, la maggior parte degli investimenti sono destinati al sostegno delle aziende di piccole dimensioni (33%), cui seguono le attività di ricerca e sviluppo (26%), l'energia (16%), il digitale (9%), i trasporti (7%), le infrastrutture sociali (5%), l'ambiente e l'efficienza energetica (4%).

Secondo le stime della BEI e del Joint Research Centre il FEIS ha avuto ripercussioni positive anche sull'occupazione, creando 1,4 milioni di posti di lavoro, dato che salirà fino a 1,8 milioni entro il 2022. Inoltre, il Fondo ha favorito la crescita del PIL europeo dell'1,3%, con un ulteriore aumento previsto entro il 2022 (1,9%).

Il FEIS ha anche stimolato gli investimenti privati, infatti dall'inizio dell'anno il 60% del capitale raccolto proviene proprio da risorse private.

FEIS

Ricordiamo che a seguito dell'emergenza Coronavirus, il FEIS giocherà un ruolo chiave nell'ambito dello strumento Next Generation EU e del Solvency Support Instrument. Inoltre, il Fondo europeo per gli investimenti strategici ha ispirato il programma InvestEU, che nel prossimo settennato riunirà in unico Fondo tutti gli strumenti finanziari sostenuti dal bilancio dell'Unione.

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Secondo la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, e il presidente della BEI, Werner Hoyer, il Piano Juncker è un successo. Negli ultimi cinque anni, infatti, ha permesso di finanziare migliaia di progetti, con l'obiettivo di perseguire gli obiettivi fissati dall'Unione per un'Europa più verde, equa ed innovativa.

I finanziamenti del Piano Juncker all'Italia

Gli interventi approvati finora in Italia nell’ambito del FEIS ammontano a 12,3 miliardi euro, che dovrebbero mobilitare altri 76,8 miliardi di euro.

In particolare, sono stati approvati 96 accordi con banche intermediarie o fondi finanziati dal FEI per sostenere oltre 400mila tra PMI e mid-cap, cui si aggiungono 99 progetti - finanziati dalla BEI con il sostegno del FEIS - dedicati ad interventi infrastrutturali e innovativi.

Tra questi progetti ci sono, a titolo di esempio, il miglioramento del sistema idrico gestito in Toscana dall'Azienda Servizi Ambientali SpA (ASA), le attività di ricerca di Newron Pharmaceuticals SpA e il collegamento ad altissima tensione in corrente continua (HVDC) Piossasco-Grande Ile tra Italia e Francia.

Grafiche della BEI

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