Connecting Europe Facility – call UE da 1,4 miliardi per i trasporti

 

CFE Transport - 1,4 miliardi di euro per trasporto sostenibilePubblicato il nuovo bando del Meccanismo per collegare l'Europa (Connecting Europe Facility - CEF) dedicato al settore dei trasporti. A disposizione 1,4 miliardi di euro per interventi in vari ambiti, dalla gestione del traffico ferroviario alle autostrade del mare.

> CEF Transport Blending Facility - bando UE per investimenti nei trasporti

La call UE contribuirà alla costruzione dei collegamenti mancanti in tutto il continente, concentrandosi contemporaneamente sui nuovi modelli di trasporto sostenibile.

A proposito degli obiettivi da perseguire, la commissaria europea ai Trasporti Violeta Bulc ha dichiarato: “Per accelerare la decarbonizzazione e contribuire al completamento della rete transeuropea di trasporto (TEN-T), stiamo facendo pieno uso delle risorse disponibili attraverso il CEF. Questi investimenti sosterranno una mobilità intelligente e sostenibile e collegheranno meglio i nostri cittadini in tutta Europa.”

> Trasporti - 200 milioni per il nuovo strumento finanziario UE

Cos’è il CEF Transport?

La sezione del Meccanismo per collegare l'Europa (Connecting Europe Facility, CEF) dedicata ai trasporti - CEF Transport - è il principale strumento di finanziamento dell'Unione europea per lo sviluppo di reti di trasporto trans-europee ad alte prestazioni, sostenibili e interconnesse, con particolare attenzione ai nove corridoi della rete centrale.

Il programma prevede un bilancio di 23,4 miliardi di euro per il settore dei trasporti e, di tale importo, 11,3 miliardi di euro sono riservati a progetti negli Stati membri ammissibili al Fondo di coesione. Dal 2014 sono stati finanziati 763 progetti con circa 22,05 miliardi di euro di finanziamenti UE.

Call 2019, interventi finanziabili

Il bando si focalizza su sette priorità del programma di lavoro pluriennale del CEF Transport per il periodo 2014-2020, a valere sul bilancio generale e relativo al Fondo di Coesione.

Nel primo caso, le risorse del bilancio generale a disposizione di tutti gli Stati membri dell’UE, che ammontano complessivamente a 750 milioni di euro, sono impiegate nello specifico per:

  • Progetti predefiniti sui corridoi del Core Network (ferrovie, vie navigabili interne, strade, porti marittimi e interni) - 500 milioni di euro;
  • Miglioramento della sicurezza delle infrastrutture, con la creazione di un parcheggio sicuro sulla rete stradale centrale - 20 milioni di euro;
  • Implementazione del Sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) - 50 milioni di euro;
  • Servizi di trasporto intelligente su strada (ITS) - 20 milioni di euro;
  • Single European Sky – SESAR - 20 milioni di euro;
  • Azioni per la realizzazione di infrastrutture di trasporto nei nodi del Core Network, compresi nodi urbani e multimodalità dei passeggeri - 110 milioni di euro;
  • Autostrade del Mare - 30 milioni di euro.

Le prime due priorità godono anche delle risorse del Fondo di Coesione per un totale di 650 milioni di euro, di cui 610 milioni per i progetti del Core Network e i restanti 40 milioni per la sicurezza delle infrastrutture.

Come partecipare

Le domande possono essere presentate da uno o più Stati membri, sia da organizzazioni internazionali, imprese, organismi pubblici o privati stabiliti aventi sede nei paesi UE.

Le domande devono essere presentate entro le ore 17.00 CET del 26 febbraio 2020; il 7 novembre si svolgerà un infoday online rivolto a tutti i soggetti interessati alla call.

> Connecting Europe Facility: digitale, consultazione su fondi UE post 2020

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