Dl Agosto: cambiano i destinatari del Fondo mutui prima casa

Mutuo prima casa: come accedere al Fondo di garanzia 2020Novità per chi ha intenzione di acquistare un'abitazione. Con il decreto Agosto, giovani coppie, nuclei monogenitoriali con figli minori, lavoratori atipici under 35 e conduttori di alloggi di proprietà degli istituti autonomi per le case popolari diventano i destinatari esclusivi della garanzia del Fondo mutui prima casa.

Cosa prevede il decreto liquidità

L’emergenza Coronavirus sta provocando non poche difficoltà nella conclusione delle compravendite immobiliari, rischiando così di far perdere il bonus prima casa a chi non rispetti i termini per determinati adempimenti. A seguito della pandemia, il Governo è intervenuto in più occasioni sulla disciplina del Fondo di garanzia mutui prima casa.

L'ultimo passo è stato compiuto con la legge di conversione del decreto Agosto (legge n. 126-2020), appena pubblicata in Gazzetta ufficiale.

Questa norma stabilisce che le giovani coppie, i nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, i conduttori di alloggi di proprietà degli istituti autonomi per le case popolari, nonché i giovani under trentacinque titolari di un rapporto di lavoro atipico, siano destinatari esclusivi della garanzia del Fondo, e non più soggetti beneficiari in via prioritaria.

Alla Concessionaria di servizi assicurativi pubblici Spa (CONSAP S.p.A) spetta presentare una relazione scritta ai ministri interessati e alle competenti commissioni parlamentari, riportando l'indicazione delle garanzie concesse, insieme ad una verifica sull'applicazione dei tassi da parte degli istituti di credito e dei richiedenti prioritari e non prioritari del finanziamento.

Cos'è il Fondo garanzia mutui prima casa?

Il Fondo, gestito dalla CONSAP S.p.A e reso operativo nel 2015 grazie ad un protocollo d’intesa con l'Associazione bancaria italiana (Abi), prevede la concessione di garanzie a copertura del 50% della quota capitale per mutui ipotecari degli immobili adibiti a prima casa.

Le agevolazioni, ora fino a 400mila euro, possono essere erogate per l’acquisto di immobili connessi ad interventi di ristrutturazione per accrescere l'efficienza energetica.

È previsto un tasso calmierato, ossia un Tasso Effettivo Globale (Teg), non superiore al Tasso Effettivo Globale Medio (Tegm), pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’Economia.

A chi spetta il Fondo garanzia mutui prima casa?

Il Fondo è accessibile esclusivamente alle seguenti categorie di soggetti che intendono accendere un mutuo per l’acquisto della prima casa:

  • giovani coppie;
  • nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
  • giovani titolari di un rapporto di lavoro atipico;
  • affittuari di alloggi di proprietà degli enti di edilizia residenziale pubblica (ex Istituto Autonomo Case Popolari-IACP).

Alla data di presentazione della domanda di mutuo, il richiedente non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo salvo quelli acquistati per successione, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.

L’immobile deve trovarsi nel territorio nazionale e non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici), oltre a non presentare le caratteristiche di un'abitazione di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969, n. 1072.

Per approfondire: Le criticità del decreto Cura Italia sotto il profilo fiscale

Le novità introdotte da dl Rilancio e dl Liquidità

Prima del decreto Agosto, il decreto Rilancio è intervenuto sulla materia, incrementando di 100 milioni di euro per il 2020 la dotazione del Fondo di garanzia mutui prima casa, al fine di consentire la concessione di garanzie a prima richiesta sui mutui per l’acquisto di un immobile - anche da ristrutturare - da destinare ad abitazione principale.

Cosa prevede il decreto rilancio

Il decreto Liquidità, invece, aveva introdotto un allargamento della platea di chi può richiedere la sospensione dei mutui per l'acquisto della prima abitazione e stabilito la sospensione, fino al 31 dicembre 2020: 

  • del termine di 18 mesi dall'acquisto della prima casa, entro il quale il contribuente deve trasferire la residenza nel comune in cui è ubicata l'abitazione;
  • del termine di un anno entro il quale il contribuente che ha ceduto l'immobile acquistato con il bonus prima casa deve procedere all'acquisto di altro immobile da destinare a propria abitazione principale, richiesto per non decadere dal beneficio originaria in caso di cessioni avvenute entro 5 anni dall'acquisto;
  • del termine di un anno entro il quale il contribuente che abbia acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale deve vendere l'abitazione ancora in suo possesso;
  • del termine per il riacquisto della prima casa previsto ai fini della fruizione del credito d'imposta.

Il decreto ha disposto inoltre che, per un periodo di nove mesi decorrenti dal 9 aprile 2020 e dunque fino al 9 gennaio 2021, i benefici del Fondo sono applicabili anche ai mutui in ammortamento da meno di un anno, in deroga alla disciplina vigente.

Decreto liquidita': guida dell'Agenzia delle Entrate alle misure fiscali

Consulta il testo della legge di conversione del decreto Agosto - Legge n. 126-2020

ll testo del decreto Agosto coordinato con la legge di conversione

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