Patuanelli: a gennaio al via il piano Industria 4.0 Plus

 

Foto di pagina facebook di Stefano PatuanelliIl piano cui sta lavorando il ministero dello Sviluppo economico avrà al centro un incremento esponenziale delle percentuali di credito di imposta per gli investimenti in tecnologie emergenti.

> Cosa prevede il piano Transizione 4.0

Ad annunciarlo il ministro Stefano Patuanelli in un’intervista all’Ansa: “Chi utilizzerà le migliori tecnologie emergenti come la blockchain, l’intelligenza artificiale e l’internet delle cose, per raggiungere determinati obiettivi come innovazione dei prodotti, green e cybersicurezza – spiega il ministro – avrà un incremento esponenziale delle percentuali di credito di imposta sull’investimento fatto”.  

Sarà possibile anche mettere insieme questi due elementi - tecnologie e obiettivi – per arrivare ad una “defiscalizzazione totale”, spiega Patuanelli.

Il pacchetto Industria 4.0 Plus sarà pronto “per il primo gennaio 2021” e andrà ad accompagnare le altre misure attese già per quest’anno, che verranno inserite nella Legge di Bilancio. “Puntiamo anche per il 2020 ad ampliare le aliquote di credito di imposta per gli investimenti e sarà prevista la triennalità del 4.0“.

Industria 4.0 Plus sarà quindi il nuovo tassello della politica industriale italiana, il cui fulcro è rappresentato dal Transizione 4.0, che mobiliterà 7 miliardi di euro per avviare da qui al 2022 la nuova politica industriale del Paese. 

Il piano - lo ricordiamo - prevede tre distinti crediti d'imposta per:

  • investimenti in beni strumentali, che sostituisce super e iper ammortamento

Investimenti beni strumentali

Investimenti beni strumentali

  • ricerca, sviluppo, innovazione e design

Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design

  • formazione 4.0

Credito d'imposta formazione 4.0

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