PhD-AI.it, primo dottorato italiano in intelligenza artificiale. I bandi per 170 borse di ricerca

 

Intelligenza artificialeC'è tempo fino al 23 luglio per inviare le candidature di adesione a PhD-AI.it, il primo dottorato nazionale in intelligenza artificiale promosso dal CNR insieme a diversi atenei italiani. A disposizione 170 borse di studio per i futuri dottorandi.

Intelligenza artificiale: quale modello di sviluppo per l’Italia?

I bandi rivolti agli studenti fanno seguito alla call - chiusa lo scorso novembre - con cui sono stati individuati gli enti di ricerca e le università che partecipano a PhD-AI.it.

Perché un dottorato nazionale sull'intelligenza artificiale?

L’intelligenza artificiale (IA) è il pilastro di una nuova rivoluzione industriale che, secondo la Commissione europea, avrà lo stesso impatto di trasformazione sulla società e l’industria prodotto in passato dal motore a vapore e dall'elettricità. Il McKinsey Global Institute stima che entro il 2030 l’IA porterà ad una crescita del 16% del Pil mondiale e avrà un impatto sul 70% delle aziende.

Complessivamente, il mercato dell’intelligenza artificiale in Italia è agli albori, con una spesa in tecnologie nel settore di poche centinaia di milioni di euro l’anno. Questi dati sono in linea con lo studio McKinsey sul livello di “prontezza” (AI readiness) delle varie nazioni all’utilizzo dell’IA, che ci colloca tra i paesi che al momento mostrano una “moderata” capacità di sfruttare i benefici economici che derivano da quest’innovazione, ma con un potenziale ampiamente positivo, soprattutto se le tecnologie saranno sfruttate in settori industriali strategici per il Paese quali il manifatturiero, la robotica industriale e di servizio e l’agroalimentare.

A questo scopo il Ministero dell'Università e della Ricerca ha costituito presso il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) un Comitato con il compito di elaborare la strategia italiana nell’alta formazione per l’IA e ha finanziato con 4 milioni di euro il Cnr e con 3,85 milioni di euro l’Università di Pisa al fine di implementare la strategia elaborata dal Comitato per dar vita al dottorato nazionale in intelligenza artificiale.

PhD-AI.it: i bandi per 170 borse di ricerca

Le università che aderiscono al dottorato nazionale in intelligenza artificiale hanno pubblicato - ognuna per il proprio settore di interesse - i bandi di concorso rivolti ai futuri dottoranti.

Il PhD-AI.it è articolato in 5 dottorati federati fra loro che raggruppano 61 università ed enti di ricerca. I 5 dottorati hanno una base comune rivolta ai fondamenti e allo sviluppo dell’IA, e ciascuno ha un’area di specializzazione in un settore strategico di sviluppo e applicazione dell’IA.

Ciascun dottorato è organizzato da una università capofila, in collaborazione col CNR:

  • Salute e scienze della vita, Università Campus Bio-Medico di Roma
  • Agricoltura (agrifood) e ambiente, Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Sicurezza e cybersecurity, Sapienza Università di Roma
  • Industria 4.0, Politecnico di Torino
  • Società, Università di Pisa

PhD-AI.it

I dottorandi parteciperanno ad esperienze e attività formative comuni, sia di base che specialistiche, offerte dai cinque dottorati federati nel PhD-AI.it. A questo fine, i piani di studio dei dottorati dovranno prevedere un obbligo di svolgimento di tali attività, anche fuori sede. I dottorati offriranno ai propri dottorandi la copertura per le spese di partecipazione a queste attività.

Le candidature devono essere inviate entro il 23 luglio 2021, mentre i’importo annuale lordo beneficiario della borsa di studio per l’anno accademico 2021-2022 è di 15.343,28 euro.

PhD-AI.it

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