Fondo per il trasferimento tecnologico: al via la Fondazione Enea Tech

 

Fondo trasferimento tecnologico - Foto di ThisIsEngineering da PexelsOperativa la Fondazione Enea Tech, che dovrà gestire il primo fondo italiano interamente dedicato al trasferimento tecnologico tra il mondo della ricerca e le imprese.

> Cosa prevede il decreto Rilancio per startup e PMI innovative

Istituita con il decreto Rilancio, la Fondazione Enea Tech si occupa di promuovere investimenti e iniziative in materia di ricerca e sviluppo e trasferimento tecnologico a favore delle imprese operanti sul territorio nazionale, con particolare riferimento alle startup innovative e alle PMI innovative. 

Come previsto dallo statuto, la Fondazione può partecipare e investire in startup e PMI innovative, spin-off universitari e centri di ricerca e sviluppo, promuovendo e sostenendo i processi di innovazione e trasferimento tecnologico per la creazione di imprese ad alto contenuto tecnologico. A questo scopo gestirà inizialmente risorse per 500 milioni di euro.

Cos'è e come funziona Enea Tech

Enea Tech è una Fondazione di diritto privato vigilata dal MISE che ha la missione di investire in tecnologie innovative ed emergenti di interesse strategico nazionale e di scala globale. Gestisce il Fondo per il Trasferimento Tecnologico istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico e opera sul modello delle grandi agenzie federali statunitensi (come Darpa, Barda) e di nuove agenzie europee (come EIC), attraverso una struttura tecnica di investimento snella e indipendente. Collabora con centri di ricerca, università, spin-off, PMI e Corporate, al fine di garantire velocità nel trasferimento tecnologico oltre che flessibilità e rapidità di intervento nel cogliere nuove opportunità per la crescita e la capacità competitiva del Paese.

L’obiettivo operativo di Enea Tech è proprio quello di promuovere investimenti e iniziative in materia di ricerca e sviluppo e trasferimento tecnologico a favore delle imprese operanti sul territorio nazionale, con particolare riferimento alle start-up innovative e alle PMI innovative.

Dopo la firma del decreto di approvazione dello statuto, avvenuta lo scorso 25 agosto, la Fondazione è diventata pienamente operativa a seguito della nomina a Presidente di Anna Tampieri, direttore dell’Istec (Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici del Cnr), mentre Salvatore Mizzi, già amministratore delegato di Invitalia Ventures, ha assunto il ruolo di Direttore.

Nel Consiglio Direttivo della Fondazione oltre a Tampieri e Mizzi, anche il Presidente di ENEA Federico Testa.

A partire dalle prossime settimane verranno inoltre attivati i team di investimento verticali, che interverranno attraverso strumenti di venture capital per accompagnare lo sviluppo delle innovazioni rilevanti dei centri di ricerca, di start-up e spin-off universitari e delle PMI.

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