Superbonus 110%: scattano cessione del credito e sconto in fattura

 

Cessione del credito - Foto di Oleg Magni da PexelsChi opta per la cessione del credito o lo sconto in fattura del superbonus 110%, ma anche di altre detrazioni edilizie come ecobonus, sismabonus e bonus facciate, può inviare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dal 15 ottobre. Ecco il nuovo modello da utilizzare. 

Guida al superbonus: interventi ammessi, cessione del credito e sconto in fattura

Dopo la pubblicazione dei decreti MISE che definiscono i requisiti tecnici per accedere al superbonus 110%, la modulistica e le modalità di trasmissione dell’asseverazione, l’Agenzia delle entrate ritocca il modello di comunicazione necessario per fruire dello sconto in fattura o della cessione del credito.  

Dal 15 ottobre si può inviare la comunicazione alle Entrate

Con il provvedimento del 12 ottobre 2020 vengono definite le specifiche tecniche per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate del modello per la comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica.

Modello che ritocca quello precedentemente approvato l’8 agosto.

La comunicazione per fruire dello sconto o della cessione può essere inviata all’Agenzia delle Entrate a partire dal 15 ottobre ed entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui si sostiene la spesa, utilizzando il modello approvato dal provvedimento. 

Sconto in fattura o cessione del credito?

Si tratta di modalità differenti, illustrate nella circolare 24/2020 dell’Agenzia delle Entrate. 

Il cosiddetto sconto in fattura consiste in un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati.

Il fornitore, quindi, recupera il contributo anticipato sotto forma di credito d'imposta di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successive cessioni di tale credito ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. 

In alternativa si può optare per la possibilità di cedere il credito d'imposta corrispondente alla detrazione spettante ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni.

Superbonus: i chiarimenti del Fisco

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