Ecco i nuovi direttori generali del MISE

 

Photo credit: Ministero Sviluppo economicoCon il rinnovo dei vertici delle Direzioni generali, il ministro Giancarlo Giorgetti ha completato il processo di riorganizzazione del Ministero dello Sviluppo economico. Ecco come cambiano le strutture responsabili della politica industriale e di sviluppo del Paese, anche attraverso l'attuazione dei progetti PNRR.

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Il cambio della guardia alle guida delle DG del MISE fa seguito alla pubblicazione del decreto n. 149 del 29 luglio 2021, approdato lo scorso 30 ottobre in Gazzetta Ufficiale, contenente il nuovo regolamento di organizzazione del Ministero dello Sviluppo economico.

La riforma del Ministero dello Sviluppo economico

Con il nuovo regolamento gli ambiti di competenza e le funzioni amministrative del Ministero sono stati ridefiniti alla luce della necessità di coinvolgere tutti i settori produttivi nella doppia transizione verde e digitale, operando sulle diverse leve a disposizione del MISE: gli incentivi alle imprese, il sostegno alle startup e alle cooperative, la tutela della proprietà industriale, la promozione del made in Italy, la sicurezza informatica, le regole in materia di concorrenza e mercato, la tutela dei consumatori.

La riforma ha condotto all'introduzione di una nuova Direzione generale dedicata alla riconversione industriale e alle grandi filiere produttive, con competenze anche in materia di aerospazio, difesa, crisi d'impresa e amministrazioni straordinarie. Un'ulteriore DG ad hoc è stata creata attorno al tema dell'innovazione e del sostegno alle PMI, per elaborare ed attuare politiche per lo sviluppo e la competitività, in particolare in materia di ricerca, trasferimento tecnologico, promozione delle tecnologie digitali e delle catene del valore strategiche, startup, industria alimentare, made in Italy e sostenibilità ambientale.

Oltre alle nove Direzioni generali e agli Uffici di diretta collaborazione del vertice politico, la nuova organizzazione del MISE prevede una funzione di coordinamento del Segretario generale e una Struttura tecnica di missione con focus sulle riforme e sui progetti di investimenti del PNRR che fanno capo al Ministero.

La nuova lista dei direttori generali del MISE

I nuovi direttori generali individuati dal ministro Giorgetti, che diventeranno operativi una volta approvato l'apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sono:

  1. Antonio Bartoloni, Direzione generale per la riconversione industriale e le grandi filiere produttive
  2. Giuseppe Bronzino, Direzione generale per gli incentivi alle imprese
  3. Loredana Gulino, Direzione generale per il mercato, la concorrenza, la tutela del consumatore e la normativa tecnica
  4. Maurizio Montemagno, Direzione generale per la politica industriale, l’innovazione e le piccole e medie imprese
  5. Francesco Soro, Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali
  6. Eva Spina, Direzione generale per le tecnologie delle comunicazioni e la sicurezza informatica – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione
  7. Fabio Vitale - Direzione generale per la vigilanza sugli enti cooperativi e sulle società.

Sono invece rimasti operativi perché non coinvolti nel riassetto della governance i vertici di due DG:

  • Antonio Lirosi, a capo della Direzione generale per la tutela della proprietà industriale - Ufficio italiano brevetti e marchi
  • Gianfrancesco Romeo, alla guida della Direzione generale per le risorse, l'organizzazione, i sistemi informativi e il bilancio

Il ministro ha inoltre confermato l'incarico per Benedetto Mineo, Segretario generale, nominando Barbara Luisi Vice Segretario generale. Restano al loro posto anche:

  • Stefania De Angelis, Direttore dell'Ufficio di Gabinetto
  • Paola Picone, Responsabile Protezione Dati
  • Giovanni Savini, Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Simone Vellucci è stato invece nominato alla guida dell'Unità di Missione Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Per approfondire: Transizione 4.0 nel Recovery plan: la guida con gli incentivi per le imprese

Infine, il ministro ha assegnato tre nuovi incarichi di studio, consulenza, ricerca e ispettivo, di alta specializzazione, a:

  • Mario Fiorentino, in coordinamento con l’ufficio del Segretario generale, la Direzione generale per la politica industriale, l’innovazione e PMI e la Direzione generale per la riconversione industriale e grandi filiere produttive
  • Carlo Sappino, in coordinamento con l’ufficio del Segretario generale ed in raccordo con la Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali nel settore delle telecomunicazioni, con particolare riferimento alla semplificazione e alla razionalizzazione dei procedimenti amministrativi e delle attività di vigilanza e controllo degli Ispettorati territoriali in campo radioelettrico
  • Amedeo Teti, in coordinamento con l’ufficio del Segretario generale ed in raccordo con la Direzione generale per gli incentivi alle imprese.
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