Gli aiuti per il settore autotrasporto 2022

 

Autotrasporto - Foto di Quintin Gellar da PexelsCon una serie di provvedimenti per far fronte alle conseguenze dei rincari, il Governo ha previsto aiuti mirati per l'autotrasporto, fortemente penalizzato da problematiche strutturali di filiera e dagli aumenti del costo del carburante. Le misure più recenti sono contenute nel decreto Aiuti, il dl 50/2022.

Il punto sugli aiuti alle imprese contro il caro energia

I decreti Energia e il decreto Aiuti prevedono sostegni volti a tamponare gli effetti che l’aumento dei prezzi dell’energia, del carburante e delle materie prime hanno su moltissimi settori. Tra questi l’autotrasporto, già penalizzato da problematiche strutturali. Una panoramica dei ristori previsti per il settore. 

I sostegni per l'autotrasporto nel 2022

Gli aiuti per l'autotrasporto nel decreto 17/2022

All'articolo 6 del decreto 17/2022 è previsto l'aumento di 25 milioni di euro nel 2022 delle risorse per il sostegno finanziario all’autotrasporto. Con un duplice obiettivo:

  • compensare gli effetti dell’incremento dei prezzi dei prodotti energetici;
  • consentire la deduzione forfetaria di spese non documentate.

Si interviene, nel dettaglio, prevedendo lo stanziamento di 20 milioni in più per l’autorizzazione di spesa per il Comitato centrale per l'Albo degli autotrasportatori, necessaria per consentire la riduzione compensata dei pedaggi autostradali.

A questi si aggiungono 5 milioni per implementare la deduzione forfettaria per le spese non documentate.

Il decreto, inoltre, prevede per le imprese italiane di logistica e di trasporto delle merci in conto terzi, un credito d’imposta per l’acquisto del componente AdBlue per la trazione dei mezzi di ultima generazione Euro VI/D nonché Euro VI/C, Euro VI/B, Euro VI/A ed Euro V.

Il tax credit è del 15% del componente AdBlue, che è necessario per la trazione di tali mezzi e i cui prezzi sono saliti a causa dell’aumento del costo del metano necessario per produrlo: si tratta, infatti, di un elemento che abbatte le emissioni di ossidi di azoto (NOx) nei motori diesel di ultima generazione e ne consente l’utilizzo al posto di mezzi più obsoleti. Il limite massimo di stanziamento per tale agevolazione è di 29,6 milioni di euro.

Ma non si tratta dell'unico incentivo previsto dal decreto 17/2022 per le imprese della logistica e dell'autotrasporto. Il provvedimento, infatti, prevede anche un credito d'imposta del 20% delle spese sostenute per l’acquisto di gas naturale liquefatto utilizzato per la trazione dei predetti mezzi, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto. Per il tax credit GNL vengono stanziati in tutto 25 milioni di euro.

Entrambi i crediti d’imposta sono cumulabili con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto gli stessi costi, purché tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto. Le modalità di accesso a tali incentivi saranno definiti con successivi decreti del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Decreto n. 17/2022 

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Le misure per l'autotrasporto nel decreto 21/2022

Ulteriori sostegni al settore sono previsti dalla legge n. 51-2022, conversione del decreto 21-2022 'Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina', pubblicata il 20 maggio in Gazzetta ufficiale.

Con il provvedimento si istituisce il Fondo per il sostegno del settore dell’autotrasporto, per mitigare gli effetti economici derivanti dagli aumenti eccezionali dei prezzi dei carburanti. A disposizione un budget di circa 500 milioni di euro per il 2022. A definire i criteri di determinazione, le modalità di assegnazione e le procedure di erogazione delle risorse sarà un decreto MIMS.

Prevista anche una nuova iniezione di risorse, in tutto 38,5 milioni per il 2022, per finanziare sia i cosiddetti marebonus ferrobonus, gli incentivi a sostegno del trasporto merci via mare e attraverso le ferrovie per favorire lo sviluppo dell’intermodalità.

Ulteriori sostegni al settore sono previsti dal decreto tramite lo stanziamento aggiuntivo di 15 milioni di euro per il 2022 al Comitato centrale per l’Albo degli autotrasportatori che provvede, tra l’altro, a erogare alle imprese le risorse a titolo di riduzione compensata dei pedaggi autostradali, e di ulteriori 5 milioni per la deduzione forfetaria delle spese non documentate ai titolari di imprese di autotrasporto alla guida dei veicoli.

Previsto anche un intervento per far fronte all’eccezionale aumento dei prezzi del carburante che ha colpito la categoria degli autotrasportatori attraverso l'inserimento, nella relativa contrattualistica, di una clausola di adeguamento del corrispettivo per il servizio di autotrasporto qualora si verifichino degli aumenti significativi del prezzo del carburante.

Previsto infine l’esonero per l’anno 2022, per le imprese di trasporto merci per conto terzi, dal versamento del contributo all’Autorità di regolazione dei trasporti. La misura comporta per il settore un risparmio complessivo di circa 1,4 milioni di euro.

L’articolo 13-bis del decreto 21/2022, introdotto nel passaggio al Senato, consente alle Autorità di sistema portuale di ridurre i canoni di concessione al fine di promuovere il traffico ferroviario delle merci in ambito portuale.

Testo del decreto n. 21/2022 coordinato con la legge di conversione n. 51-2022 

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Il decreto Aiuti per l'autotrasporto

Di fronte all'eccezionale aumento dei costi del carburante il Governo ha deciso di mettere a disposizione nuovi sostegni per gli autotrasportatori. Nel decreto Aiuti (decreto-legge 50/2022), un pacchetto di interventi da 14 miliardi approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 maggio, oltre a misure contro l'aumento dei prezzi dell'energia, del caro materiali e per far fronte all'impatto della guerra in Ucraina su famiglie e imprese, sono previsti infatti anche aiuti per l'autotrasporto.

Si ricorre in particolare a un credito d’imposta nella misura del 28% delle spese sostenute nel primo trimestre 2022 per l’acquisto del gasolio da parte degli autotrasportatori utilizzato in veicoli di peso superiore a 7,5 tonnellate, di categoria euro 5 o superiore.

Il tax credit, utilizzabile in compensazione, è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi. Per coprire il costo della misura si mettono a disposizione 496.945.000 euro per l’anno 2022. 

Decreto n. 50/2022

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