Online il servizio sperimentale sul Documento di gara unico europeo per l’Italia

 

Foto di Tumisu da PixabayNuovo passo in avanti per la digitalizzazione degli appalti pubblici. AgID ha infatti comunicato l’avvio del servizio sperimentale per la compilazione del DGUE elettronico italiano, l’autodichiarazione prevista dall’UE che permette alle imprese di partecipare più facilmente alle gare.

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Per i sistemi telematici operanti nell'ambito e-procurement, infatti, d’ora in avanti è disponibile al link ESPD (acquistinretepa.it) il servizio realizzato da Consip nell’ambito di un progetto cofinanziato dal programma Connecting Europe Facility della Commissione europea sotto il coordinamento di AgID.

Che cos’è il DGUE?

Come spiega la Commissione sul sito dedicato al tema, il “Documento di gara unico europeo (DGUE) è un'autodichiarazione dell'impresa sulla propria situazione finanziaria, sulle proprie capacità e sulla propria idoneità per una procedura di appalto pubblico”.

Si tratta, specifica l’UE, di un servizio “disponibile in tutte le lingue dell'UE” che “si usa per indicare in via preliminare il soddisfacimento delle condizioni prescritte nelle procedure di appalto pubblico nell'UE”. 

Grazie al DGUE - sottolineano infatti le autorità europee - “gli offerenti non devono più fornire piene prove documentali e ricorrere ai diversi moduli precedentemente in uso negli appalti UE, il che costituisce una notevole semplificazione dell'accesso agli appalti transfrontalieri. A partire da ottobre 2018 il DGUE è fornito esclusivamente in forma elettronica”.

Il DGUE elettronico italiano

In tale contesto si inserisce l’iniziativa di Consip e AgID che, infatti, ha l’obiettivo di agevolare la partecipazione degli operatori economici alle procedure di appalto, ridurre gli oneri documentali ed economici a carico degli stessi, semplificare e velocizzare la verifica dei requisiti da parte delle stazioni appaltanti.

Il servizio di cui si sta parlando - generato attraverso questa piattaforma sperimentale - è conforme alle “Specifiche tecniche per l’implementazione del DGUE elettronico italiano - eDGUE-IT”, emanate da AgID a luglio del 2021, che definiscono il modello dei dati e le modalità tecniche di definizione del DGUE europeo elettronico italiano in formato strutturato XML, conforme al modello dati definito dalla Commissione europea.

“L’utilizzo del servizio da parte di stazioni appaltanti e operatori economici nel corso delle procedure di acquisto della pubblica amministrazione regolate dal Dlgs 50/2016”, sottolinea però AgID, avviene “sotto la responsabilità dell’utilizzatore”.

Foto di Tumisu da Pixabay

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