Toscana: pronti i primi 11 bandi del PSR 2007-2013

 

Predisposti i primi bandi del nuovo Piano di Sviluppo Rurale e calcolate le prime stime sui risultati che si attendono grazie alla loro ingente dotazione finanziaria: circa 1.900 i giovani agricoltori riceveranno il premio di primo insediamento, circa 2.500 le imprese agricole che riceveranno aiuti a fondo perduto per investimenti materiali e immateriali, 8 mila imprenditori potranno contare su contributi per partecipare a sistemi di qualità alimentare e 5.800 riceveranno aiuti agro-ambientali.

Almeno 2 mila saranno coloro che potranno partecipare a corsi di formazione. Queste sono le 9 misure sulle quali saranno attivati i primi 11 bandi:

  • Insediamento giovani agricoltori (misura 112)
    Premio unico di primo insediamento fino a 40mila euro per nuovi imprenditori fino a 40 anni. Con dotazione di 45mln di euro;
  • Ammodernamento delle aziende agricole (misura 121)
    Contributi a fondo perduto (con percentuali comprese tra il 40 e il 60%) per ammodernamento e miglioramento del rendimento globale nelle attività di produzione, trasformazione, conservazione. Sono compresi anche gli investimenti per il miglioramento dei pascoli, per l’acquisto di attrezzature informatiche, per la sicurezza del lavoro. Con dotazione di 104,8mln di euro;
  • Migliore valorizzazione economica delle foreste (misura 122, con due bandi, uno per i soggetti pubblici, l’altro per soggetti privati)
    Sostiene azioni quali l’acquisto di macchine e attrezzature, il miglioramento di strade forestali e strutture di stoccaggio, la redazione dei piani dei tagli e la certificazione forestale. Contributi fino al 50%, che arrivano al 60% del costo totale ammissibile in zone montane e svantaggiate. Con dotazione di 25mln di euro;
  • Accrescimento valore aggiunto dei prodotti (misura 123, con due bandi, uno per i prodotti agricoli, l’altro per i prodotti forestali)
    Sostiene investimenti materiali e immateriali per la raccolta, la lavorazione, la trasformazione, la conservazione, il confezionamento e la predisposizione per le successive fasi di distribuzione commerciale o di utilizzazione industriale. Contributi a fondo perduto fino al 40%. Con dotazione di 50mln di euro;
  • Sostegno agli agricoltori che partecipano a sistemi di qualità alimentare (misura 132)
    Prevede il sostegno per interventi messi in opera volontariamente dagli agricoltori per partecipare a sistemi di qualità (biologico, Dop, Doc, Agriqualità ecc…), attraverso la  qualificazione della produzione e le procedure di certificazioni. A fondo perduto, fino a 5 anni e fino al 70% dei costi. Con dotazione di 14mln di euro;
  • Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane (misura 211)
    Destinati alle aziende agro-zootecniche che si impegnano a mantenere l’attività zootecnica per almeno 5 anni. Con un’indennità annua per ettaro di superficie a seminativo e pascolo fino a 100 euro per ettaro. Con dotazione di 11mln di euro;
  • Indennità a favore di agricoltori di zone caratterizzate da svantaggi naturali (misura 212)
    Si tratta di zone diverse da quelle montane e riguarda, con gli stessi criteri della misura 211, gli imprenditori che si impegnano a mantenere per almeno 5 anni l’attività zootecnica. Con dotazione di 11mln di euro;
  • Pagamenti agroambientali (misura 214)
    Sostiene, tra l’altro, la diffusione dell’agricoltura biologica e integrata, ma anche la salvaguardia delle risorse genetiche, sia animali che vegetali, originarie della Toscana. Con una dotazione di 204,5mln di euro, la più sostanziosa dell’intero piano;
  • Diversificazione verso attività non agricole (misura 311)
    Sostiene la diversificazione delle aziende verso attività quali la produzione di energia rinnovabile per la vendita, i servizi didattici e socio-assistenziali, la valorizzazione dei mestieri tradizionali. Contributi sono previsti anche per le attività ricreative tramite animali – maneggi e ippoturismo – e per le attività ricreative e sportive connesse alle risorse naturali e paesaggistiche nonché alle tradizioni rurali. Contributi fino al 40% elevabili al 50% per le zone montane e fino al 60% in caso di soggetti che realizzano insieme un progetto integrato, con un tetto massimo di 200 mila euro nell’arco di tre anni. Un’azione specifica è dedicata all’agriturismo. Con una dotazione complessiva di 88,1mln di euro.

I bandi resteranno aperti per tutto il periodo della programmazione.
(Fonte: Prima Pagina - Regione Toscana)

Per leggere il contenuto prego
o

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.