MSE: decreto di accertamento delle economie derivanti dalla legge n. 488/1992

 

Euro banknotes - foto di AcdxPubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 4 maggio 2010 con cui il Ministero dello Sviluppo Economico ha accertato economie derivanti da rinuncie e revoche di iniziative imprenditoriali agevolate dalla legge n. 488/1992, lo strumento nazionale per agevolare lo sviluppo delle imprese con unità produttive ubicate nelle zone svantaggiate dell'Italia.

Le economie sono state accertate nella misura complessiva di 230.000.000 di euro:

  • di cui 78.000.000 di euro in perenzione amministrativa,
  • 152.000.000 di euro disponibili ed effettivamente utilizzabili.

Nell'ambito di tali disponibilità:

  • 50.000.000 di euro sono destinati, a fronte delle domande pervenute nell'anno 2010, agli interventi agevolativi di cui all'art. 6, commi 7, 8, 8-bis e 9, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 149, convertito con modificazioni, nella legge 19 luglio 1993, n. 237, che prevede interventi per favorire la razionalizzazione, la ristrutturazione e la riconversione produttiva delle imprese operanti nel settore della produzione di materiali di armamento,
  • 48.000.000 di euro sono destinati agli interventi di programmazione negoziata per le aree del centro-nord di cui all'art. 2, commi 203 e seguenti, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

GURI n. 18 del 17 settembre 2010

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 4 maggio 2010




Accertamento delle  economie  derivanti  da  rinuncie  e  revoche  di
iniziative  imprenditoriali  agevolate  dalla  legge  n.  488/1992  e
destinazione per finalita' di cui alla legge n. 237/1993 e alla legge
n. 662/1996. (10A11174) 

 
 
 
                             IL MINISTRO 
                      DELLO SVILUPPO ECONOMICO 
 
    
  Visto il decreto-legge 22 ottobre  1992,  n.  415,  convertito  con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488; 
  Visto l'art. 2, comma 554 della legge finanziaria 24 dicembre 2007,
n. 244, ai sensi del quale le economie derivanti da provvedimenti  di
revoca totale o parziale delle agevolazioni di cui all'art. 1,  comma
2,  decreto-legge  22  ottobre   1992,   n.   415,   convertito   con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488,  sono  accertate
annualmente con decreto del Ministro dello sviluppo economico; 
  Visto l'art. 2, comma 556 della medesima legge ai sensi  del  quale
il Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta  del  Ministro
dello sviluppo economico, e' autorizzato  ad  iscrivere,  nei  limiti
degli effetti  positivi  stimati  per  ciascun  anno  in  termini  di
indebitamento netto, le risorse  derivanti  dalle  economie  connesse
alle revoche di cui al comma 554 in un apposito fondo dello stato  di
previsione del Ministero dello sviluppo economico; 
  Visto l'art. 2, comma 12, della legge 23 luglio 2009, n. 99; 
  Visto l'art. 2, commi 237 e 238, della legge 23 dicembre  2009,  n.
191, legge finanziaria 2010; 
  Vista  la  necessita'  di  procedere  ad  un   nuovo   decreto   di
accertamento delle economie; 
  Visto che si sono rese disponibili risorse pari a 230.000.000,00 di
euro,  di  cui   78.000.000,00   risultano   essere   in   perenzione
amministrativa,  rinvenienti  da  rinunce  e  revoche  di  iniziative
imprenditoriali agevolate dalla citata legge  19  dicembre  1992,  n.
488; 
  Visti l'art. 6, commi 7, 8, 8-bis e 9, del decreto-legge 20  maggio
199, n. 149, convertito con  modificazioni,  nella  legge  19  luglio
1993,   n.   237,   che   prevede   interventi   per   favorire    la
razionalizzazione, la ristrutturazione e la riconversione  produttiva
delle imprese operanti nel settore della produzione di  materiali  di
armamento e, altresi', l'art. 2, commi 203 e seguenti, della legge 23
dicembre 1996, n.  662,  che  prevede  interventi  di  programmazione
negoziata; 
  Vista la necessita' di provvedere al rifinanziamento della legge 19
luglio 1993, n. 237, nella misura di 50 milioni  di  euro,  a  fronte
delle domande  pervenute  nel  corrente  anno  2010  che  evidenziano
progetti di  investimento  per  complessivi  210,8  milioni  di  euro
presentati da aziende  operanti  in  settori  ad  alta  tecnologia  e
comunque in grado di generare positive ricadute occupazionali anche a
favore delle piccole e medie imprese  dell'indotto,  con  particolare
riferimento alle aree del Mezzogiorno e della legge 23 dicembre 1996,
n. 662, nella misura di 48.000.000,00 di euro, per  il  completamento
di iniziative in aree del centro  nord  attivate  con  gli  strumenti
della programmazione negoziata; 
 
                              Decreta: 
 
 
                           Articolo unico 
 
  1. Le  economie  derivanti  da  rinunce  e  revoche  di  iniziative
imprenditoriali agevolate dalla legge 488/92,  sono  accertate  nella
misura complessiva di 230.000.000,00 di euro, di cui 78.000.000,00 di
euro  in  perenzione  amministrativa   e   152.000.000,00   di   euro
disponibili ed effettivamente utilizzabili. 
  2. Nell'ambito delle disponibilita' non ancora destinate di cui  al
comma 1,  l'importo  di  50.000.000,00  di  euro  e'  destinato  agli
interventi agevolativi di cui all'art. 6, commi 7, 8, 8-bis e 9,  del
decreto-legge 20 maggio 199, n. 149,  convertito  con  modificazioni,
nella legge 19 luglio 1993, n. 237, a fronte delle domande  pervenute
nel corrente anno 2010, e l'importo  di  48.000.000,00   di  euro  e'
destinato agli interventi di programmazione negoziata per le aree del
centro-nord. 
  3. Il presente decreto sara' trasmesso alla Corte dei conti per  la
registrazione e  sara'  pubblicato  sulla  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana. 
    Roma, 4 maggio 2010 
 
                                                 Il Ministro: Scajola 
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