Umbria: Bando per progetti di ricerca di laureati disoccupati

 

La Giunta regionale dell'Umbria ha approvato i criteri di impostazione (riserve, misure di valutazione, priorità) di un bando pubblico per il finanziamento di progetti individuali di ricerca, finalizzato all'occupazione e all'autoimpiego dei giovani laureati disoccupati e a favorire, contemporaneamente, il trasferimento tecnologico e dei processi innovativi alle imprese.

I progetti, presentati da singoli laureati, potranno avere durata minima di sei mesi e massima di diciotto e saranno finanziati con un assegno di 1.200 euro mensili. Ciascun progetto dovrà svolgersi all'interno di un soggetto "ospitante", pubblico o privato, rappresentato da una impresa o da un istituto di studi o ricerca (Università, agenzie, centri di ricerca e così via). Il bando sarà finanziato con fondi Ue del "POR FSE" (Programma operativo regionale Fondo sociale europeo) 2007-2013 per un ammontare complessivo di 3 milioni e 500mila euro che, si calcola, renderanno possibile finanziare circa 160 progetti. Un milione di euro della somma prevista, è indicata come "riserva" per i progetti altamente innovativi inerenti i settori del "DTU", il Distretto Tecnologico dell'Umbria, (meccatronica, nanotecnologie eccetera).

Il bando dovrà prevedere inoltre l'erogazione di incentivi all'occupazione (300mila euro in totale in aggiunta ai precedenti) che saranno attribuiti nella misura di 7.500 euro, una tantum, alla impresa privata ospitante del laureato che, a conclusione del progetto di ricerca, lo assumerà per almeno tre anni con contratto di lavoro regolare e corrispondente alla mansione svolta. Le imprese dovranno avere almeno un'unità operativa in Umbria.

La Giunta ha approvato i criteri di valutazione dei progetti, che saranno inseriti nel bando la cui pubblicazione si prevede possa avvenire nel giro di alcune settimane. Essi si riferiscono alla validità degli elementi di contesto, ai punti di forza in relazione al mercato, alle competenze del proponente, al livello d'innovatività. Un punteggio aggiuntivo specifico sarà attribuito ai progetti riferiti al miglioramento della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
(Fonte: Regione Umbria)

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