Veneto: contributi regionali per i Comuni

 

La Giunta ha approvato il bando per l’assegnazione dei finanziamenti 2008 finalizzati ad una distribuzione delle merci con modalità non inquinanti nei centri urbani di più grandi dimensioni, mettendo a disposizione complessivamente 240 mila euro, nonchè i criteri per assegnare ed erogare contributi in conto investimento per i Comuni che si organizzano in gestioni associate, cioè costituite nelle forme previste dal testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali per il 2008, con Convenzioni e con Consorzi, stanziando 1.440.000 euro.

Il Bando è rivolto ai Comuni capoluogo di Provincia che dispongono di un Piano Urbano del Traffico almeno adottato dal Consiglio Comunale.
Il contributo regionale può riguardare:
  • la redazione di programmi di razionalizzazione della distribuzione delle merci nelle aree urbane,
  • l’abbattimento dell’inquinamento atmosferico,
  • la realizzazione delle relative opere ed infrastrutture,
  •  l’acquisto di veicoli per trasporto merci con ridotte emissioni inquinanti.

Per le iniziative ammesse, la Regione può accordare un finanziamento a fondo perduto:

  • fino a circa 26 mila euro per la redazione del programma d’intervento;
  • fino al 25% della spesa ammessa per le opere e le infrastrutture previste dal programma medesimo, col limite di poco più di 103 mila euro per ciascuna iniziativa;
  • fino al 20% della spesa prevista per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni inquinanti.

L’assegnazione dei contributi avverrà tenendo conto delle seguenti priorità: popolazione servita, volume del movimento merci, benefici in termini di abbattimento dell’inquinamento, eventuale partecipazione finanziaria di capitali privati. Verrà inoltre data priorità al completamento di iniziative già riconosciute valide dalla Regione nelle annualità precedenti.

Il provvedimento sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione: da quella data i Comuni interessati avranno sessanta giorni di tempo per far pervenire alla Direzione Regionale Infrastrutture la documentazione minima necessaria.

Criteri contributi per gestioni associate 

Le funzioni associate da parte dei Comuni devono essere svolte da non meno di cinque anni e l’obiettivo deve essere il sostenere le spese di primo impianto, di riorganizzazione e di ampliamento delle strutture e dei servizi (provvedimento previsto dalla legge regionale n.2 del 2006 ).

Il contributo:

  • sarà assegnato nella misura massima dell’80% delle spese di investimento preventivate e ammesse per il primo impianto, la riorganizzazione e l’ampliamento delle funzioni e servizi necessari per l’esercizio associato di una pluralità di funzioni e servizi comunali;
  • sarà deciso con successivo provvedimento e con la seguente priorità: forme associative di nuova istituzione, con priorità per quelle dove ci siano in numero pari o superiore alla metà dei partecipanti Comuni con meno di duemila abitanti, forme associative già in essere a cui aderiscano nuovi Comuni o in cui siano attivate nuove funzioni  e/o servizi nel periodo 1 gennaio-10 settembre 2008.

Inoltre, il contributo massimo erogabile alla singola forma associativa (Convenzione-Consorzio) non potrà superare in ogni caso i 120 mila euro.

La richiesta di assegnazione del contributo in conto investimento per il 2008 dovrà essere trasmessa in Regione entro il 10 settembre 2008.
(Fonte: Regione Veneto)

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