Istanza per il Credito d'imposta Investimenti e Ricerca

 
Inserita nella bozza di decreto legge che il Governo ha esaminato la scorsa settimana l'obbligatorietà di presentare un istanza all'Agenzia delle Entrate per beneficiare dei crediti d'imposta previsti dalla nuova Visco Sud per gli investimenti nelle aree svantaggiate - sulla quale si aspettava solo la pubblicazione del "formulario" da inoltrare per via telematica - e dalla Finanziaria 2007 per la Ricerca e lo Sviluppo, per cui l'Agenzia deve pubblicare la circolare attuativa.

L'obiettivo del decreto è garantire "la certezza delle strategie d'investimento, i diritti acquisiti e l'effettiva copertura finanziaria". In sostanza, viene eliminato l'accesso automatico alle agevolazioni perchè si ripristina la prenotazione telematica all'agenzia delle Entrate per il credito d'imposta relativo

  • ai nuovi investimenti nelle aree svantaggiate (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise)
  • alle attività di ricerca industriale.

L'Agenzia, sulla base delle prenotazioni pervenute secondo l’ordine cronologico di arrivo, comunicherà agli istanti il nullaosta all'utilizzo del credito d’imposta richiesto.

Purtroppo la novità complica la procedura di accesso ad agevolazioni che sono molto attese dal sistema imprenditoriale italiano, la cui operatività parte dal 2007 ma che di fatto non hanno ancora trovato attuazione causa l'approvazione dell'Unione Europea e la mancanza dei regolamenti ministeriali e delle circolari delle Entrate. 

Per continuare a leggere gli articoli inserisci la tua...
o

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.