Tempus IV: 129,8 milioni di euro per la cooperazione universitaria internazionale

 

StudentiPromuovere la cooperazione multilaterale tra gli istituti d’istruzione superiore, gli enti pubblici e le organizzazioni degli Stati membri dell’Ue e dei paesi partner. Questo l’obiettivo dell’ultimo invito a presentare proposte lanciato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Tempus IV 2007-2013, volto a riformare e modernizzare sistemi di istruzione superiore nei paesi partner. Il budget a disposizione dell’invito ammonta a 129,8 milioni di euro.

Il programma Tempus IV intende contribuire alla formazione di un'area di cooperazione nel settore dell'istruzione superiore che coinvolge l'Unione europea e i paesi partner limitrofi.

I due principali strumenti di cooperazione previsti dall’invito sono:

  • progetti comuni: progetti con un’impostazione "dal basso verso l’alto" indirizzati alla modernizzazione e alla riforma a livello istituzionale (universitario). I progetti comuni hanno lo scopo di favorire lo scambio di conoscenze tra le università, le organizzazioni e le istituzioni dell’Ue e dei paesi partner e, se necessario, tra enti dei paesi partner,
  • misure strutturali: progetti che hanno lo scopo di contribuire allo sviluppo e alla riforma dei sistemi d’istruzione superiore nei paesi partner oltre che di migliorare la loro qualità e pertinenza, e di aumentare la convergenza volontaria con gli sviluppi europei. Le misure strutturali riguarderanno gli interventi destinati a sostenere la riforma strutturale dei sistemi d’istruzione superiore e lo sviluppo di un quadro strutturale strategico a livello nazionale.

Possono presentare progetti comuni gli istituti d’istruzione superiore pubblici o privati riconosciuti dallo Stato ovvero associazioni, organizzazioni o reti di istituti d’istruzione superiore impegnate nella promozione, nel miglioramento e nella riforma dell’istruzione superiore.

Per le misure strutturali, invece, i candidati devono essere organismi dotati di personalità giuridica secondo quanto indicato in precedenza per i progetti comuni ovvero organizzazioni nazionali o internazionali di rettori, insegnanti o studenti. Per le misure strutturali è prevista una condizione aggiuntiva: il/i ministero/i responsabili dell’istruzione (superiore) dei paesi partner devono essere coinvolti come partner.

Gli istituti e le organizzazioni che possono partecipare al programma Tempus in qualità di partner/cobeneficiari comprendono gli istituti e le organizzazioni d’istruzione superiore e le organizzazioni e gli istituti non accademici, come ad esempio le organizzazioni non governative, le aziende, le industrie e gli enti pubblici.

Questi istituti e organizzazioni devono avere la loro sede nei seguenti quattro gruppi di paesi ammessi a partecipare:

  • i 27 Stati membri dell’Ue e la Croazia,
  • 4 paesi dei Balcani occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia) e Kosovo,
  • 16 paesi che si trovano nella zona a sud e a est dell’Unione europea (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, il territorio palestinese occupato, Siria, Tunisia, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldova, Ucraina) e la Federazione russa,
  • 5 repubbliche dell’Asia centrale: Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan.

Possono essere finanziati progetti nazionali e multinazionali. I progetti nazionali devono essere coerenti con le priorità nazionali stabilite in stretta collaborazione con le delegazioni dell'Unione europea e le autorità competenti dei paesi partner; i progetti multinazionali devono conformarsi alle priorità regionali che sono basate sulla politica dell’Ue per la cooperazione con le regioni dei paesi partner individuate nei documenti strategici relativi ai paesi confinanti, a quelli di preadesione all’Ue e dell’Asia centrale e sono comuni a tutti i paesi partner in una regione specifica, o devono affrontare una priorità nazionale che sia comune a ciascuno dei paesi partner partecipanti.

Le domande devono essere presentate entro le ore 12.00 (ora di Bruxelles) del 26 marzo 2013.

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